Scopri Villa Quaranta Park Hotel

Una storia di accoglienza

La ricettività di Villa Quaranta ha origini antiche.

Dall’antico «hospicium» alla più recente posta per cavalli, si snoda una storia di accoglienza che oggi ha il suo culmine nella ricettività di alto livello offerta da Villa Quaranta Park Hotel.

Alle radici dell'accoglienza

Alle radici dell'accoglienza

La parte più antica dell'attuale complesso, la chiesetta di S.Maria dell'Ospedale, risale al 1218 ed era probabilmente associata ad un ospizio, un «hospicium» citato già nel 1141. La Villa seicentesca è attestata per la prima volta nel 1653 ed è stata seguita da altri edifici sorti attorno alla chiesa.

Originariamente appartenente alla famiglia dei nobili Quaranta, la Villa ha cambiato proprietari ripetutamente fra '700 e '900 passando di mano tra diverse famiglie nobiliari. Sorge lungo la statale del Brennero, dirimpetto ad una vecchia posta per cavalli (forse del XVIII sec.) chiamata 'La Dogana'.

Il centro di Ospedaletto originariamente era nato e cresciuto come tappa di ristoro lungo la strada per l'Austria e parte della villa era sicuramente adibita a locanda per offrire ristoro ai viandanti.
Fra i vari ospiti contiamo anche un ospite d'eccezione. Nel 1822 arriva lo Zar Alessandro I che vi fa tappa durante il suo viaggio per Verona - dove aveva un importante incontro internazionale con gli Stati della Santa Alleanza.

Oggi la ricettività di Villa Quaranta Park Hotel continua con alti standard moderni questa lunga storia di accoglienza.

La villa, in breve

La villa, in breve

Costruita verso la metà del XVII secolo, la villa è immersa nell'affascinante atmosfera del parco e nell'architettura vegetale del giardino all'italiana.

La villa si sviluppa su due piani e mostra i primi segni delle tendenze barocche, pur presentando complessivamente un'architettura basata su linee essenziali e su una rigida simmetria centrale. Le finestre e le porte sono impreziosite da cornici sagomate, sovrastate da elementi decorativi trapezoidali. L'elemento architettonico più interessante è la loggia centrale a tre archi che si trova in corrispondenza del piano nobile.

All'interno della villa, si trovano un'anticamera ed un salone con il soffitto a botte - detto Salone degli Zar - che presentano entrambi decorazioni murali a spalliere di panche. Una scala marmorea, con putti in gesso, conduce invece al piano superiore dove si trovano la Loggia dell'Angelo, che offre una bella vista sul parco, e il Salone delle Arti, affrescato con motivi campestri.

Le altre stanze sono intitolate a personaggi legati in vario modo alla storia di Villa Quaranta.
All'esterno, infine, vicino all'ingresso della Villa, una targa ricorda lo Zar Alessandro I di Russia.

Vieni a conoscere Villa Quaranta Park Hotel.

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